STUDENTI RESISTENTI

Omaggio alla scuola e agli studenti partigiani

26 aprile 2021

Durante la lotta di Liberazione, dal 1943 al 1945, furono 80 gli studenti del territorio imolese che presero parte alla Resistenza.

Il più giovane era Enrico Gualandi che nel ’43 aveva poco più di 12 anni. L'età media degli studenti coinvolti era di poco superiore ai 18 anni.

Anche adesso gli studenti, i loro insegnanti ed il personale che lavora nella scuola sono in una situazione difficile, del tutto imprevista e nella quale non esistono strategie certe e sicure.  Le circostanze non sono paragonabili, ma come nel 1943, essere resistenti significa non preoccuparsi solo di salvare la propria pelle, rinchiudersi ed aspettare che tutto finisca.

Essere resistenti significa collaborare per rendere più sopportabile il presente, preoccuparsi del bene comune, essere solidali con i più fragili,fare tesoro di tutte queste esperienze per diventare protagonisti di un domani davvero migliore per tutti.

Desiderare un futuro migliore è il primo passo per iniziare a realizzarlo.

Quest’anno la Festa della Liberazione vogliamo che diventi la festa della liberazione del desiderio degli studenti di tornare a scuola.

 
Video: OMAGGIO ALLA SCUOLA E AGLI STUDENTI PARTIGIANI

Dal Corriere Romagna