Scrutini finali as.2021/22.

Circolare N. 244 del 14-mag-2022

Imola, lì 14/05/2022

 

 

Ai Docenti
pc. Alla DSGA/Agli Uffici Alunni-Personale
Al sito web

 

IIS.PaoliniCassiano  Imola

 

 

Oggetto: scrutini finali as.2021/22.

 

       Si comunica che gli scrutini si svolgeranno in presenza presso la Sede Paolini, via Guicciardini, come da calendario allegato alla presente.  Di seguitol’o.d.g.:

 

1.      Valutazioni finali dell’a.s. 2021-2022

2.      Classi sedi Prof.li (1^2^3^4^): ratifica PFI

3.      Classi seconde: ratifica certificazione competenze

4.      Varie ed eventuali

 

Si riportano di seguito alcune indicazioni operative, stante quanto deliberato in sede collegiale.

Premessa

Il consiglio di classe procede alla valutazione degli alunni sulla base dell’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza, utilizzando l’intera scala di valutazione in decimi.

Ogni proposta di voto da parte dei docenti delle singole discipline, dovrà scaturire dal vaglio dell’andamento delle prove formative eseguite nel corso dell’intero anno scolastico, con particolare attenzione alle caratteristiche evolutive di tale andamento, al livello di conoscenza, abilità e competenza raggiunto dallo studente al termine dell’a.s.  La suddetta proposta deve considerare il processo di apprendimento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni, avendo cura di apprezzare il processo di miglioramento rispetto alla situazione iniziale; non deve quindi derivare da una pura operazione matematica di media fra le valutazioni conseguite nelle diverse prove di verifica. Deve inoltre essere coerente con gli obiettivi di apprendimento previsti nel PTOF ed effettuata secondo le modalità/i criteri esplicitati nel medesimo Piano (D.P.R. 122/2009).

I docenti delle classi interessate terranno nel dovuto conto anche gli esiti delle esperienze di PCTO, ove previste, i cui esiti sono rilevanti anche ai fini della attribuzione del voto di comportamento.

La valutazione degli alunni certificati ex lege 104/1992 è riferita al loro Piano Educativo Individualizzato; la valutazione degli alunni ex lege 170/2010 e delle situazioni di Bisogno educativo speciale è effettuata sulla base del loro Piano Didattico Personalizzato. Si terranno in debito conto gli adattamenti a tali piani deliberati nei Consigli di classe.

 

1.1.       Ammissione alla classe successiva per gli studenti delle classi non terminali

Riferimenti normativi:
DPR122/09, D.lgs. 62/2017, L.92/2019 e linee guida (DM.35/2020); DL.183/2020, OM.65/2022 e relativi allegati.

Nel caso in cui i docenti del consiglio di classe

-non siano in possesso di alcun elemento valutativo, anche in riferimento a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche degli alunni (come opportunamente e preventivamente segnalate e verbalizzate),

-rilevino esiti non sufficienti degli studenti in molte discipline o mancata frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato (se non previste eventuali deroghe);

- attribuiscano un voto di condotta non sufficiente e/o per i casi per i quali il Consiglio di istituto abbia deliberato l’esclusione dagli scrutini finali per gravi infrazioni disciplinari,

può essere deliberata la non ammissione dello studente alla classe successiva.

 

1.2 Ammissione all’Esame di stato per gli studenti delle classi quinte

Ai fini dell’ammissione vale quanto sopra specificato; stante la possibilità in capo al Cdc di deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’Esame conclusivo anche nel caso di un’insufficienza.

[L’articolo 3, comma 1, della bozza di OM prevede che siano ammessi all’esame di Maturità, in qualità di candidati interni:

a) gli studenti che hanno frequentato l’ultimo anno di corso dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie, anche in assenza dei requisiti di cui all’art. 13, comma 2, lettere b) e c) del d. lgs 62/2017. Le istituzioni scolastiche valutano le deroghe rispetto al requisito della frequenza di cui all’art. 13, comma 2, lettera a), del d. lgs. 62/2017, ai sensi dell’articolo 14, comma 7, del d.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, anche con riferimento alle specifiche situazioni dovute all’emergenza epidemiologica. L’ammissione all’esame di Stato è disposta, in sede di
scrutinio finale, dal consiglio di classe presieduto dal dirigente/coordinatore o da suo delegato;

Dalla lettura combinata della sopra riportata lettera a) e di quanto disposto dall’articolo 13 del D.lgs. 62/2017,  in sede di scrutinio finale il consiglio di classe ammette all’esame di Stato di II grado, in qualità di candidati interni, gli studenti in possesso dei seguenti requisiti:

-frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato (che tiene conto delle discipline e degli insegnamenti oggetto di valutazione periodica e finale da parte del consiglio di classe), ferme restando le deroghe stabilite dal collegio docenti;

-votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi.

Riguardo all’ultimo punto, si precisa che, nel caso di alunni che presentino una votazione inferiore a sei decimi in una disciplina o in un gruppo di discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo (articolo 13/2, lettera d), D.lgs. 62/2017).]

 

Gli allievi di cui ai punti 1.1) e 1.2) riceveranno comunicazione telefonica a cura dei docenti incaricati. Il Coordinatore di classe, in collaborazione con il Segretario  provvederanno a compilare fonogramma relativo alla “non ammissione” (vedasi modello fornito dalla DS e condiviso in drive, “Mod.A-comunicazione-non-ammissione”.) e lo consegneranno ai docenti incaricati che effettueranno le comunicazioni alle famiglie degli studenti e in seguito consegneranno la documentazione alla segreteria/Uff.Didattica, per l’assunzione agli atti.

Per il giudizio finale dell’alunno, giustificativo dell’esito di “non ammissione” da riportare nel documento di valutazione su registro elettronico in sede di scrutinio, si può utilizzare quanto già previsto da Spaggiari e/o eventualmente arricchire attingendo dai modelli forniti nel file “giudizi non ammissione…” ,condiviso in drive.

 

1.3   Attribuzione del credito scolastico

Ai sensi dell’articolo 15 del D.lgs. n. 62/2017, il credito scolastico del secondo biennio e dell’ultimo anno ammonta a 40 punti: 12 punti per la classe terza, 13 punti per la classe quarta, 15 punti per la classe quinta.

Il succitato punteggio di 40 punti, come specificato nell’articolo 11 dell’OM.65/2022, è innalzato a 50 punti, in modo da dare maggior peso al percorso scolastico seguito dagli studenti. Il credito scolastico, con il quale gli studenti partecipano all’Esame, scaturisce dalla somma del credito assegnato per la classe terza e per la classe quarta, cui aggiungere quello attribuito per la classe quinta.

 

1.4   Credito formativo

Con riferimento alle disposizioni vigenti, le attività che possono essere ricondotte ai cosiddetti “crediti formativi” previsti dall’art. 12 del DPR n. 328/98 consistono in certificazioni di attività svolte o titoli acquisiti “al di fuori della scuola”, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla società, alla cooperazione, allo sport (D.M. n. 49/2000 art A). Si precisa che le suddette attività relativamente ad eventuali formativi devono avere avuto svolgimento nell’a.s. in corso.

 

1.5   Alunni con giudizio sospeso per debito formativo

il cdc valuta gli apprendimenti disciplinari sulla base delle proposte di voto dei docenti titolari, le competenze maturate, la motivazione e le attitudini.
Gli alunni con valutazioni inferiori a sei decimi in alcune materie (fino a 3), riceveranno comunicazione in merito alle lacune da colmare e alle relative modalità organizzative di recupero, che i docenti avranno cura di specificare su registro prima dello scrutinio. Sarà data agli studenti la possibilità di frequentare il corso/i di recupero estivo/i (se attivato/i in una o più materie, come da indicazione CD); seguiranno ulteriori specifiche in merito. La comunicazione relativa alla “sospensione del giudizio” ed opportunità/adesione corso di recupero attivato, sarà documentazione prodotta direttamente durante le operazioni

Relativamente alla sezione prof.le,
a)
 Lo studente ha riportato valutazione positiva in tutte le discipline, ha maturato le competenze previste e il P.F.I. non necessita di adeguamenti. Lo studente è ammesso alla classe seconda e il P.F.I. è confermato.
b)
 Lo studente ha riportato valutazione positiva in tutte le discipline, ha maturato le competenze previste, ma il P.F.I. necessita di adeguamenti (ad esempio in previsione di un cambio di indirizzo, della volontà di conseguire anche la qualifica IeFP maturando crediti con lo strumento della personalizzazione, ecc…). Lo studente è ammesso alla classe successiva. Il P.F.I. potrà essere modificato anche all’inizio dell’anno scolastico successivo.
c)
 Lo studente ha riportato una valutazione negativa in una o più discipline e/o non ha maturato tutte le competenze previste. Il CdC, eventualmente adottando la procedura di sospensione del giudizio prevista dal d.P.R. 122/09, ammette lo studente all’anno scolastico successivo e modifica il P.F.I. prevedendo una o più attività finalizzate al proficuo proseguimento della carriera scolastica (adozione dicitura “ammesso con revisione del Pfi”).
Ove ne ricorrano le condizioni il CdC adotterà i necessari ulteriori adattamenti del P.F.I.

d) Lo studente ha riportato molte valutazioni negative e carenze nelle competenze attese tali da non poter ipotizzare il pieno raggiungimento degli obiettivi di apprendimento al termine del secondo anno, neanche a seguito degli adattamenti del P.F.I. di cui al punto c) e/o di un miglioramento dell’impegno, della motivazione e dell’efficacia del processo di apprendimento. In tal caso lo studente è non ammesso alla classe successiva e il P.F.I. è rimodulato, prorogandolo di un anno. Nel P.F.I. saranno previste le opportune attività per l’eventuale ri-orientamento e la valorizzazione delle competenze comunque maturate.

1.6 Valutazione come atto amministrativo ed indicazioni operative

Si ricorda che l’attività dei Consigli di classe per gli scrutini costituisce un’attività espressione di discrezionalità amministrativo-tecnica che, in quanto tale, deve essere conforme ai principi di legittimità dettati dalla normativa vigente, in particolare per quanto concerne sufficienza, congruità e globalità della motivazione adottata a sostegno delle decisioni valutative assunte.  Inoltre, in ottemperanza al principio di trasparenza degli atti amministrativi (L.241/1990 e s.m.i., Statuto delle studentesse e degli studenti, DPR 122/2009), i docenti hanno informato gli allievi in merito agli esiti ottenuti nelle diverse prove di verifica e nel percorso formativo svolto, hanno altresì dato opportunità di recupero in itinere e/o finale. 

In sede di riunione di scrutinio finale il Consiglio, presieduto dalla Dirigente scolastica, procederà come segue:

·         il Coordinatore opera direttamente su registro elettronico, in collaborazione con la DS.

·         Si procede all’esame del tabellone contenente le proposte di voto nelle varie discipline e alla ratifica collegiale, avendo cura per ogni studente di aggiornare la media. Per gli alunni non ammessi andrà redatto il giudizio di non ammissione, utilizzando quanto predisposto su Registro e/o richiamando/integrando quanto contenuto in apposito modello fornito in drive (vedasi specifiche al p. 1.2).

·         E’ importante informare con congruo anticipo DS/Collaboratrici DS delle Sedi/Uff.personale/Coordinatore di classe in merito ad eventuali assenze dei docenti–CHE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE ED AUTORIZZATE DALLA DS - (si rammenta che in sede di scrutinio il CdC deve essere “organo collegiale giudicante perfetto” che esige la presenza di tutti i suoi componenti).
Le collab.DS, supportate dall’Uff.pers. individueranno i sostituti e ne daranno tempestiva comunicazione a DS/Coordinatore mediante nomina del docente incaricato della sostituzione (nominativi, nr. protocollo e data che saranno da inserire nel verbale di scrutinio). Inoltre, affinché l’elenco nominativo dei presenti sia rispondente alla composizione effettiva del Cdc, è necessario che l’eventuale “docente in sostituzione” risulti assegnato alla classe di riferimento; tale operazione, limitatamente alla data dello scrutinio, sarà in capo all’Uff.Alunni.

·         Si procede con le operazioni di scrutinio (valutazioni/verbale/osservazioni finali/crediti ove previsti…); si consiglia un’attenta lettura della “Guida operativa scrutini II Q”. Al termine si effettuano le stampe (tabellone/verbale).

·         A conclusione dello scrutinio, il coordinatore consegna la documentazione alla DS, per il tramite della CS/sig.ra Rita (sede Paolini):
n.1 verbale
n. 3 copie tabellone firmate (una copia da esporre senza valutazioni all’albo cartaceo nelle sedi, due complete con tutte le valutazioni, di cui una da conservare agli atti/uff.Alunni ed una da allegare al verbale dello scrutinio e da conservare agli atti).

·         Il verbale dello scrutinio sarà firmato dal Coordinatore (con funzione anche di Segretario) e dalla DS (o delegato alla sua sostituzione).

·         E’ opportuno che i docenti inseriscano le proposte di voto su registro Spaggiari almeno 24 ore prima della convocazione (comprensiva della proposta relativa al voto di condotta), affinché i materiali siano pronti per il confronto in tempo utile all’avvio delle operazioni di scrutinio.

·         E’ necessario predisporre il prospetto dei crediti (classi terze/quarte/quinte) e la bozza della certificazione delle competenze (classi seconde o alunni che abbiano assolto l’obbligo scolatico).

·         Si ricorda che, in riferimento ad un voto disciplinare che già in sede di proposta risulti insufficiente, è necessario inserire nelle note le relative osservazioni per il recupero: contenuti con lacune, moduli/uda/argomenti da recuperare e tipologia di prova. Il registro elabora la “comunicazione del consiglio della classe… sullo scrutinio finale“ che ha come oggetto le carenze rilevate; il docente indicherà la modalità di recupero selezionando la dicitura “studio individuale/attività di recupero” e la tipologia di prova scegliendo “prova scritta/pratica” (si recepisce tale opzione quale indirizzo del CD).
Nei materiali condivisi è consultabile un modello a titolo puramente esemplificativo (sol_lettera_giudizio…).

Ogni singolo docente, per la propria disciplina, nel caso di sospensione del giudizio di studenti nella propria disciplina, avrà cura di predisporre la relativa “Prova di recupero del debito” che sara’ somministrata negli esami di agosto 2022. La documentazione sara’ inserita in una busta fornita dalla Scuola, chiusa / siglata dal docente che riportera’ la specifica:
NOME/COGNOME ALUNNO/A , CLASSE/SEZIONE
, MATERIA, NOMINATIVO DEL DOCENTE
(in caso di medesima prova di più studenti della stessa classe, si potrà utilizzare un’unica busta). TALE DOCUMENTAZIONE ANDRA’ CONSEGNATA ALLA CS.sig.ra RITA, c/o sede Paolini, entro e non oltre il 20/06/2022.

ULTERIORI SPECIFICHE

    • PFI (Classi Prof.li, 1^2^3^4^): prima degli scrutini i docenti del CdC hanno provveduto all’aggiornamento del documento, che viene ratificato in sede di scrutinio finale. Entro il quinto giorno successivo lo scrutinio, il PFI va inviato in segreteria/uff.alunni (bois012005@istruzione.it) in formato pdf; l’Ufficio provvede alla protocollazione e all’inserimento nel fascicolo elettronico dello studente.
    • Per le Classi seconde (e per gli studenti frequentanti le classi prime che abbiano assolto l’obbligo scolastico), in riferimento alle evidenze raccolte, il coordinatore predispone la proposta in merito alla certificazione delle competenze e il Cdc provvede a ratifica. Sulla base del prospetto definito in sede di scrutinio, il coordinatore di classe procede alla compilazione su registro, si procede alla stampa di DUE copie della griglia compilata, di cui una viene inserita nel verbale e l’altra viene allegata al tabellone dei voti per la segreteria/uff.alunni.
    • CREDITI (Classi 3^4^5^): il riferimento è l’OM.65/2022 (allegato C); occorre procedere come segue.

-Conversione delle tabelle dei crediti: è necessario utilizzare la funzione per effettuare tale operazione nel rispetto delle tabelle ministeriali correnti (il coordinatore opera preliminarmente rispetto alla data dello scrutinio, in modo da poter effettuare verifica definitiva in sede collegiale).

-Attribuzione crediti per l’anno in corso: dopo aver inserito gli esiti finali (operazione necessaria per l’attribuzione del credito), si procede al calcolo dello stesso (vedasi indicazioni sopra riportate e su Guida).

·         Il verbale della riunione verrà redatto direttamente su registro elettronico, recependo le indicazioni sopra fornite e a seguito attenta lettura “Guida operativa scrutini II Q.” allegata.

·         Utile documentazione ed informative a supporto delle operazioni di scrutinio sono condivise in Drive – Area dedicata “SCRUTINI II Q_2022”.

 

Consapevole del fatto che anche gli scrutini sono una preziosa occasione di condivisione e cooperazione responsabile e il contributo di ciascuno è fondamentale al buon esito del lavoro collegiale, si ringrazia anticipatamente per la collaborazione e si porgono cordiali saluti.

 

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